Cappotto e Cammello
Musica di un certo livello
È nella primavera del 1997 che grazie ad uno strano connubio tra un
viaggio a Cuba ed una turnè negli U.S.A. che Roberto Uggiosi e Leo Boni
battezzano e consolidano il loro progetto musicale.
"Cappotto & Cammello” nasce dalla passione per la musica che coglie l’attimo. Esistenzialismo che si cattura nello spirito di quei popoli che hanno subito ingiustizie e prepotenze. Ed è con la ricerca e lo studio del Country Blues, del Gypsy-jazz e del Son Cubano che i due carismatici toscani trovano un loro lessico musicale con cui esprimere canzoni, storie e battute. È anche grazie al loro senso di autoironia che non fanno mancare autenticità a brani profondi cone “Down by the riverside”, "Minor Swing” o “Quarto de tula”. Sui grandi palchi dei festival estivi e negli ospitali ambienti dei club invernali, “Cappotto & Cammello” (musica di un certo livello) sono sempre a loro agio ed il divertimento con il pubblico è assicurato.
Roberto Uggiosi (Cappotto): chitarrista e cantante con una lunga carriera di oltre vent’anni alle spalle. Dopo i Gruppi degli esordi
(Old Street, Springtime band) inizia una lunga collaborazione con gli Extra
Large di Prato, gruppo di hard rock: sette anni di concerti in Italia e all’estero,
svariati demo e un CD (Passaporto per il paradiso) uscito nel ’97.Nello
stesso anno parte per gli USA con Leo “Goodies” Boni, con cui formerà
il mitico duo Cappotto & Cammello. A Boston suona nelle jam dei clubs, dove
respira blues e si fa le ossa frequentando il meglio dei musicisti locali. Tornato
in Italia fonda i Blues for Experience, con i quali apre il Pistoia Blues Festival
nel 1998, accanto a nomi come Taj Mahal, Jeff Haley, Doors. Un anno dopo forma
la Stayfree Band, di chiara ispirazione hendrixiana . Fra i vari soggiorni messicani
si è esibito in due importanti festival, case della cultura e locali
al fianco del grande Pedro Valdes, mentre nel lungo periodo cubano ha cantato
con un gruppo di musica tradizionale. In Italia collabora con musicisti di un
certo livello come l’americano “Sax” Gordon Beadle, Sergio
Montaleni, Emiblues, Tiziano Mazzoni, Franco Toro, il già citato Leo
Boni e con artisti cubani con cui si esibisce in performance latine.